Anno: <span>2024</span>

Gamification e istruzione: vantaggi e sfide

La gamification è una delle frontiere dell’istruzione innovativa: diffusa a partire dal 2010, è oggi ormai riconosciuta come una metodologia didattica a tutti gli effetti. Ma di che cosa si tratta? Applicare i principi del game design all’istruzione può portare diversi vantaggi. La lezione in classe, per esempio, può essere organizzata per missioni, che corrispondono [&hellip;]

Quando si usa Gli o Li

Una domanda frequente nella grammatica italiana riguarda l&#8217;uso corretto dei pronomi “gli” e “li”. Questi due pronomi sono spesso confusi, ma hanno usi distinti e ben definiti. La forma corretta  “Gli” è un pronome personale indiretto (di termine) maschile singolare, che sostituisce “a lui”. Ad esempio, nella frase “Gli ho dato il libro”, “gli” sostituisce [&hellip;]

Daccordo o d’accordo: come si scrive

Quando si scrive in italiano possono sorgere dubbi sulla forma corretta di una parola. Oggi rispondiamo alla domanda: “daccordo o d’accordo, come si scrive?” La forma corretta La risposta è semplice: la forma corretta è “d’accordo”, con l’apostrofo. “D’accordo” è una forma contratta che deriva dall’espressione “di accordo”. Il termine viene utilizzato per esprimere consenso [&hellip;]

Realtà virtuale in classe: un nuovo modo di imparare

«Realtà virtuale» (in inglese virtual reality, sigla VR) è una delle parole che ci accompagnerà nei prossimi anni. Come già accaduto per diversi altri aspetti, quella che un tempo sembrava il frutto della sfrenata fantasia di un autore di fantascienza, oggi è una realtà che promette di cambiare le nostre abitudini. Un cambiamento che riguarderà [&hellip;]

“Genitori coraggiosi, figli esploratori”

Sabato 14 settembre alle ore 12.15 lo psicopedagogista Stefano Rossi insieme a Laura Fumagalli, presidente di MyEdu incontrano presso la Terrazza Miramare del Festival della Comunicazione di Camogli genitori ed  educatori per dialogare sull’importanza dell’educazione sentimentale nella crescita delle nuove generazioni.  MyEdu, piattaforma di didattica digitale partner del Ministero dell’Istruzione, rinnova anche quest’anno la partecipazione [&hellip;]

L’intelligenza artificiale fa paura? MyEdu lancia il “Kit di sopravvivenza digitale per i genitori”

Secondo i recenti dati dell’Osservatorio MyEdu 6 genitori su 10 sono disinformati o spaventati dall’Intelligenza Artificiale. Il 24 settembre il primo appuntamento con Francesco Tissoni, professore di Editoria Multimediale e Teorie e Tecniche della comunicazione web all&#8217;Università degli Studi di Milano e membro del comitato scientifico di MyEdu Le scuole sono iniziate e MyEdu pensa [&hellip;]

Accelerare o accellerare, come si scrive

Una domanda che ci si pone spesso è la correttezza del verbo &#8220;accelerare&#8221; o &#8220;accellerare&#8221;. La forma corretta Diciamo subito che la forma corretta è &#8220;accelerare&#8221;, con una sola &#8220;l&#8221;. Il verbo “accelerare” deriva dal latino e si compone di due parti: &#8220;ad-&#8221; (verso) e &#8220;celer&#8221; (veloce), che potremmo anche tradurre con &#8220;rendere più veloce&#8221;. [&hellip;]

L’impatto delle tecnologie emergenti sulla formazione degli insegnanti

Tecnologie emergenti e formazione degli insegnanti sono due temi di grande attualità per il mondo della scuola. Lo sviluppo tecnologico sta portando a importanti innovazioni nel campo della didattica, ed è importante che i docenti conoscano questi nuovi strumenti per utilizzarli nelle lezioni. Ma non solo: le tecnologie emergenti possono giocare un ruolo fondamentale anche [&hellip;]

Neuroscienze e apprendimento: come il cervello impara nel mondo digitale

Il cervello umano è forse l’organo più complesso e misterioso che conosciamo: poco più di un chilo e mezzo di tessuto composto da 100 miliardi di cellule strutturate in una rete che genera oltre 100 mila miliardi di interconnessioni: le cellule sono i neuroni e le interconnessioni sono le sinapsi. In questo articolo, vedremo insieme [&hellip;]

Perché o perchè: come si scrive

La lingua italiana è ricca di regole grammaticali che, a volte, possono sembrare intricate e difficili da ricordare. Tra queste, una delle più comuni e, talvolta, fraintese riguarda l&#8217;uso dell&#8217;accento nelle parole interrogative e relative, come nel caso di &#8220;perché&#8221; o &#8220;perchè&#8221;. Vediamo insieme qual è la forma corretta da utilizzare. L&#8217;errore comune: &#8220;perchè&#8221; La [&hellip;]

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