Nella scrittura capita spesso di trovarsi davanti a dubbi grammaticali e uno di questi riguarda la parola “qualora”. Alcuni la scrivono con l’apostrofo, “qual’ora”, ma questa forma è scorretta.
Vediamo perché:
La forma corretta è “qualora”, senza apostrofo. Si tratta di una congiunzione subordinativa che introduce una condizione o un’eventualità, con il significato di “nel caso in cui”. Ecco alcuni esempi della forma corretta:
✅ Qualora tu decida di partire, avvisami in tempo.
✅ Qualora ci siano problemi, contatta l’assistenza.
✅ Qualora dovessi avere dubbi, non esitare a chiedere.
✅ Qualora il progetto venga approvato, inizieremo subito i lavori.
✅ Qualora non riuscissi a venire, fammi sapere in anticipo.
✅ Qualora l’evento venga annullato, riceverai una notifica.
✅ Qualora si presentassero imprevisti, troveremo una soluzione.
Ma perché “qual’ora” è un errore? La confusione nasce dalla falsa idea che questa espressione sia l’unione di “qual” e “ora”. In realtà, “qualora” è una parola unica e non richiede alcuna elisione o apostrofo.
Conclusione: qualora o qual’ora
Usa sempre “qualora”, senza apostrofo, per esprimere una condizione ipotetica. È una parola autonoma e grammaticalmente corretta.
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