Entrambe le forme sono corrette, ma “dopodiché” è la grafia preferibile, in particolare nei testi scritti. Si tratta di una congiunzione avverbiale che indica successione temporale:“Abbiamo cenato, dopodiché siamo usciti”.“Dopo…
Entrambe le forme sono corrette, ma “dopodiché” è la grafia preferibile, in particolare nei testi scritti. Si tratta di una congiunzione avverbiale che indica successione temporale:
“Abbiamo cenato, dopodiché siamo usciti”.
“Dopo di che” è una locuzione più lunga, grammaticalmente accettabile ma stilisticamente meno fluida. È usata più raramente, soprattutto in contesti orali o narrativi.
Scrivere “dopodiché” tutto attaccato è la scelta più appropriata per un linguaggio preciso e snello.
Altri esempi:
– Ha completato il compito, dopodiché ha spento tutto.
– Dopo di che abbiamo proseguito con la seconda parte della lezione.
Per approfondimenti linguistici, consulta la sezione “Dizionario” del nostro Blog.
LEGGI ANCHE >>> Si scrive Da, dà o da’?