La forma corretta è d’altronde, con l’apostrofo. Scrivere "daltronde" tutto attaccato è un errore comune, dovuto alla velocità di scrittura, ma si tratta di una grafia scorretta. Il termine deriva…
La forma corretta è d’altronde, con l’apostrofo.
Scrivere “daltronde” tutto attaccato è un errore comune, dovuto alla velocità di scrittura, ma si tratta di una grafia scorretta. Il termine deriva infatti dall’elisione della preposizione articolata “da” davanti al sostantivo “altronde” (che a sua volta nasce dall’unione di altro e onde).
Perché l’apostrofo è obbligatorio? L’apostrofo segnala che è avvenuta un’elisione della vocale “a” della preposizione “da” davanti alla vocale “a” di “altronde”.
Si tratta di un troncamento grafico necessario per rendere la pronuncia fluida.
Curiosità grammaticale: “d’altronde” ha un valore avverbiale e viene usato con funzione avversativa o esplicativa, spesso sinonimo di “d’altra parte”. È una locuzione molto utile per dare ritmo ai periodi, specialmente nei temi e nelle riflessioni scritte.
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