Pubblicato il Aprile 1, 2026
L’appuntamento per il pubblico della manifestazione è il 16 aprile con il cantautore ed ex docente di matematica Lorenzo Baglioni e la professoressa Barbara Urdanch, pedagogista, esperta processi dell’apprendimento e…
L’appuntamento per il pubblico della manifestazione è il 16 aprile con il cantautore ed ex docente di matematica Lorenzo Baglioni e la professoressa Barbara Urdanch, pedagogista, esperta processi dell’apprendimento e formatrice AID, per mostrare come la musica pop può essere uno strumento di apprendimento efficace per una scuola che non lascia indietro nessuno e nessuna.
Nell’occasione, MyEdu presenta la raccolta inedita di canzoni didattiche firmate dal cantautore che arricchiranno la piattaforma didattica.
La musica pop come leva per l’apprendimento inclusivo è il focus dell’incontro promosso da MyEdu, casa editrice digitale e partner del Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla 63esima edizione della Bologna Children’s Book Fair. Al centro della proposta di MyEdu (C2, padiglione 29), che sarà presente per la prima volta al prestigioso appuntamento dell’editoria per ragazzi e ragazze, un approccio didattico innovativo capace di parlare a tutte e tutti, anche attraverso la musica.
“Nessuno e nessuna resta indietro: il potenziale della musica pop per una scuola inclusiva” è il titolo dell’incontro formativo promosso dalla casa editrice digitale che si terrà giovedì 16 aprile alle ore 10.00 presso la Sala Notturno (Centro Servizi, Blocco D, 1° piano/Services Centre, 1st Floor, Block D) del centro espositivo.
Ad affrontare la tematica un ospite d’eccezione, Lorenzo Baglioni, noto cantautore, presentatore, attore ed ex docente di matematica, che con la guida di Barbara Urdanch, pedagogista, esperta processi dell’apprendimento, formatrice AID (Associazione Italiana Dislessia) e membro del Comitato Scientifico di MyEdu, mostrerà come canzoni note e amate possono diventare strumenti didattici potenti per costruire classi inclusive, raggiungere studentesse e studenti con Bisogni Educativi Speciali e valorizzare le differenze come una risorsa. Attraverso esempi pratici e riflessioni pedagogiche si analizzerà la potenza pedagogico didattica implicita in alcune canzoni di Lorenzo più famose e si dialogherà sull’efficacia dell’impiego della musica per rendere l’apprendimento più accessibile, coinvolgente e inclusivo, favorendo la partecipazione di tutti e tutte.
“La mia prima canzone didattica è nata in classe, nel momento in cui mi sono accorto di aver perso l’attenzione dei miei studenti. Spesso si tende a dare la colpa ai ragazzi, ma raramente ci chiediamo se il linguaggio che utilizziamo sia davvero vicino al loro. È lì che nasce un muro tra insegnante e studente. Osservando quanto la musica fosse centrale nelle loro giornate, ho capito che poteva diventare un ponte: un modo per superare quel muro e arrivare fino alla loro testa e al loro cuore. Quello che è nato come un gioco si è rivelato, nel tempo, uno strumento didattico complementare, capace di rendere l’apprendimento più accessibile e coinvolgente”. Dichiara Lorenzo Baglioni, cantautore, presentatore, attore ed ex docente di matematica.
“La musica, sia nell’ascolto passivo che nell’esecuzione di brani, è in grado di attivare simultaneamente diverse aree cerebrali generando effetti positivi sullo sviluppo neurologico, sul benessere e sull’apprendimento. Le canzoni, evocando stati emotivi, rendono il messaggio più facilmente comprensibile e memorizzabile, migliorano i processi di apprendimento e potenziano diverse funzioni cognitive. E inoltre sono un ottimo anticipatore cognitivo, a supporto della memoria di lavoro. La musica pop è un linguaggio universale e un’alleata importante per un’educazione e una scuola sempre più democratica, in cui nessuna e nessuno resti indietro.” Dichiara Barbara Urdanch pedagogista, esperta processi dell’apprendimento, formatrice AID e membro del Comitato Scientifico di MyEdu.
L’importanza della musica nei percorsi scolastici è stata confermata a livello ministeriale con l’introduzione da quest’anno dell’educazione musicale sin dalla scuola dell’infanzia, proprio perché ritenuta una disciplina fondamentale per lo sviluppo globale della persona, da un punto di vista sia cognitivo che culturale, ma anche linguistico, emotivo e relazionale.
Nasce con questa visione la raccolta inedita di canzoni didattiche, realizzate da Lorenzo Baglioni per MyEdu, che andranno ad arricchire alcuni contenuti di matematica e italiano della piattaforma didattica pensati per i primi anni della scuola primaria.
“La nostra piattaforma didattica ha saputo cogliere e rispondere alle sfide educative delle nuove generazioni grazie all’esperienza maturata in oltre 10 anni ascoltando e affiancando i docenti e le famiglie nei percorsi scolastici dei bambini e delle bambine. Con le potenzialità offerte dalla tecnologia, mettiamo a disposizione strumenti e risorse che possano sostenere l’apprendimento a casa e nelle classi e che lo rendano a misura di tutti e tutte. Siamo felici di presentare, nella cornice dedicata all’editoria per ragazzi e ragazze, la nostra nuova proposta editoriale digitale, nata dalla collaborazione con Lorenzo Baglioni, che testimonia il valore della musica come strumento didattico e di comunicazione efficace e potente per l’inclusione e l’apprendimento”. Dichiara Laura Fumagalli, Presidente di MyEdu
