Anche se nella pronuncia la “i” è quasi impercettibile e sembra superflua, la grammatica italiana parla chiaro: si scrive disegniamo, con la “i”. La regola si applica a tutti i…
Anche se nella pronuncia la “i” è quasi impercettibile e sembra superflua, la grammatica italiana parla chiaro: si scrive disegniamo, con la “i”.
La regola si applica a tutti i verbi in -gn- (come disegnare, sognare, bagnare, regnare) e riguarda in particolare due tempi verbali:
Perché la “i” sarebbe grammaticalmente obbligatoria?
Ecco alcuni esempi:
La “i” in questo caso non ha una funzione fonetica (non serve a cambiare il suono della gn), ma ha una funzione puramente morfologica, ovvero serve a formare la parola secondo le regole della coniugazione.
È anche vero, però, che sta cominciando a farsi strada una maggiore tolleranza: molti linguisti e dizionari moderni (compresa l’Accademia della Crusca) considerano la variante senza la “i” (disegnamo, sognamo) come una forma accettabile.
Con la “i” resta comunque la scelta più sicura e grammaticalmente inattaccabile.
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