“Malgrado” e “nonostante” hanno valore di congiunzione concessiva: indicano che qualcosa accade, pur in presenza di un ostacolo o di una condizione sfavorevole. Dal punto di vista grammaticale possono funzionare…
“Malgrado” e “nonostante” hanno valore di congiunzione concessiva: indicano che qualcosa accade, pur in presenza di un ostacolo o di una condizione sfavorevole.
Dal punto di vista grammaticale possono funzionare in due modi:
• Come preposizioni improprie, quando sono seguite da un nome:
– Nonostante la pioggia, siamo usciti.
– Malgrado la stanchezza, ha continuato a studiare.
• Come congiunzioni subordinanti concessive, quando introducono una proposizione con il verbo (di norma al congiuntivo):
– Nonostante fosse tardi, è rimasto.
– Malgrado avesse studiato, era ancora insicuro.
La differenza principale riguarda il registro linguistico.
“Nonostante” è più frequente e neutro, adatto alla lingua parlata e alla scrittura quotidiana.
“Malgrado” ha una sfumatura leggermente più formale e ricercata ed è più comune nei testi scritti.
Nella maggior parte dei contesti sono comunque intercambiabili: la scelta dipende dallo stile che si vuole dare al testo.Per altri dubbi linguistici, visita la sezione “Dizionario” del Blog di MyEdu.
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